Scuola del Quartier Latin

il Quartier Latin è un settore della parrocchia di Mater Dei, che scende fino al fiume che divide bukavu dal Rwanda. è un quartiere molto povero, formato negli anni dalla gente che arrivava dai villaggi e da ex militari. nel 2011 abbiamo iniziato a costruire una scuola per i bambini di questa zona perchè non c’era nè una scuola nè un luogo di ritrovo per la comunità e per i bambini.

Negli anni il progetto si è ingrandito ed è diventata oggi una scuola di tre piani con 9 classi dove studiano circa 700 bambini, alternandosi mattina e pomeriggio, e altre attività del quartiere come il gruppo dei genitori, la comunità di base, il coro per la messa. la domenica mattina la messa del quartiere viene celebrata qui nell’atrio della scuola. In questa scuola, che l’azione Zuki ha costruito insieme alla parrocchia Mater Dei , ora stanno iniziando dei progetti per qualificare l’insegnamento interno alla scuola e per creare sinergia tra le varie componenti della società e della missione per promuovere lo sviluppo e creare strade per il futuro

Scuola di Mudiri

Mudiri è un villaggio molto povero nelle campagne vicino Mulamba a  100km da Bukavu. La gente di li, l’abbiamo conosciuta nel 2016 quando abbe’ Leonard, parroco di Mulamba, ci ha parlato delle condizioni in cui destava la scuola di Mudiri. Abbiamo potuto vedere una scuola grande, composta da 5/6 classi costruita di fango e mattoni con un tetto di lamiera. I muri erano pieni di crepe e tutti storti dovuto all’usura del tempo. Il tetto era tremolante e pericoloso per i bambini, la sensazione è stata che se una folata di vento fosse arrivata con un po’ più di prepotenza il tetto sarebbe crollato, senza togliere il fatto che quella è una zona ad alto rischio sismico. Zuki da quel momento ha iniziato la costruzione di una nuova scuola organizzando raccolte fondi, svolgendo lavori comunitari, campi lavoro e piccoli progetti tutto in favore di ciò. Ad oggi, dopo tre anni, le prime due classi sono state concluse e le altre sono in costruzione.

Isola di Iko

L’isola di Iko si trova nel lago Kivu, un grande lago situato sul confine tra la Repubblica Democratica del Congo e il Rwanda, le cui acque a centinaia di metri di profondità sono ricche di gas. Gli abitanti dell’isola credono che il lago sia abitato da spiriti avversi, per questo lo temono, ma allo stesso tempo rappresenta per loro una preziosa fonte di sostentamento. Le famiglie sono molto povere, le scuole sono fatiscenti, la sanità è assente e i bambini si ammalano frequentemente di malaria. gli ammalati per raggiungere in tempo l’ospedale di Katana, posto sulla terraferma, hanno bisogno di un’ imbarcazione sicura e veloce, ma gli unici mezzi che possiedono sono le barche dei poveri pescatori. poter andare periodicamente a Katana è essenziale anche per mantenere un contatto con la Chiesa locale e per raggiungere un luogo di mercato. conosciuta la situazione delle famiglie di Iko e ascoltate le loro necessità, alcuni anni fa abbiamo promosso, oltre alle adozioni a distanza, un microprogetto incentrato sulla pesca. Siamo riusciti ad acquistare grazie alle generose offerte raccolte in Italia una barca a motore e delle reti per i pescatori. il microprogetto della pesca riesce ad auto-sostenersi dando buoni risultati. Non dimenticheremo mai le emozioni provate durante il viaggio in Congo nell’estate del 2008, in particolare il giorno in cui abbiamo incontrato i bambini di Iko e le loro famiglie sulle rive del lago. Sono arrivati in barca, superando le loro paure, cantando e gesticolando con le mani in segno di saluto. è stata una grande festa, un incontro speciale.